XXV Tournoi PACE' (FR) - A.S.D. GERARDIANA BASKET MONZA

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XXV Tournoi PACE' (FR)

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INTERNATIONAL BASKET BALL BENJAMIN

28 et 29 MARZO 2009

UNDER13 2009 ('96)

UNDER13-1996. Luca Benassi, Francesco Campari, Tommaso Caralli, Nicolò Clavenna, Giacomo Cologna, Mattia Corbisiero, Michele Frigerio, Marco Frigoli, Matteo Giovannoni, Luigi Iaconianni, Riccardo Iaconianni, Andrea Imbriani, Giovanni Mariani, Alessandro Mauro, Andrea Pessina, Stefano Pirola, Matteo Sala, Federico Samale, Lorenzo Terrana, Alessandro Villa Bonetto.


Parigi. 27/03/09. È cominciata l 'avventura! Come da programma, il viaggio verso la Bretagna si è svolto senza intoppi e senza sonno. Siamo stati accolti di primo mattino dall 'imponenza della torre Eiffel e come da tradizione per i saluts de la France au pied de la tour. Sabato si gioca! Si parte subito con un doppio incontro alle 12.30, con Gera 1 e Gera 2 impegnate rispettivamente con Neuville Belgio e Vilnius 1 Lituania. FORZA GERA!!
DUE GIORNATE, SI GIOCA!

SABATO 28 E DOMENICA 29 MARZO

PRIMA GIORNATA

GERA1 – NEUVILLE BELGIO 16-38

Partita d’esordio con sconfitta contro la squadra che alla fine arriverà seconda assoluta… Quando abbiamo giocato e perso non lo sapevamo ancora e ci siamo rimasti un po’ male, pur capendo bene che erano forti. Dopo averli visti macinare vittorie fino alla finale ci siamo sentiti molto meglio: erano fuori della nostra portata.

VILNIUS 1 LITUANIA-GERA 2  53-0

Abbiamo infranto un altro record, quello della partita senza neanche un canestro! I lituani erano da paura, non ci hanno mai lasciato passare la metà campo. Neanche agli altri, però: Vilnius – Landernau 52-7, Vilnius – Plzen 43-12, Vilnius – Jupille 53-14, Vilnius- Pacé 48-29… 29??? Il Pacé che ha perso con noi 25-20?? Ci hanno raccontato che in questa partita i lituani hanno giocato come fossero al campetto, facendo passaggi alla Nba, piroette e giravolte, e ogni tanto si fermavano, passavano la palla ai francesi e li lasciavano andare a canestro…

GERA 1-PISEK REP.CECA 18-33

Primo tempo punto a punto, bello, ben giocato… poi la solita serie di stupidate e si va sotto di 7, e poi di 10, e così via… Peraltro i nostri avversari sono poi arrivati quarti assoluti in classifica.

LANDERNAU FRANCIA- GERA 2 20-10

Sembrava possibile… Come ci capita spesso anche nelle nostre partite casalinghe, se la partita fosse durata un tempo solo avremmo vinto. Il cedimento fisico e di concentrazione del secondo periodo ci è costato una sconfitta assolutamente evitabile.

GERA 2- CHARTRES FRANCIA 13-13

La grande beffa. Un’altra partita punto a punto, che fa trattenere il fiato per venti minuti filati… standing ovation per il nostro Giovanni che piazza una tripla… parte il respiro di sollievo sul 13-10 per noi quando mancano 2 secondi… e parte anche il tiro da fuori del francese, che centra in pieno il canestro e spegne nelle nostre gole l’urlo di esultanza che era già pronto a uscire. In questo torneo è previsto il pareggio (dà 2 punti, contro i 3 della vittoria), quindi pari e patta e sotto con la prossima!

GERA 1-BETTON FRANCIA 22-18

Finalmente!! E’ arrivata graditissima la prima vittoria della stagione. Partita tirata, brivido a tre minuti dalla fine quando il nostro lungo deve uscire per tre falli, ma i compagni non si perdono d’animo e portano a casa il sospirato foglio… rosa??? No, in Francia il referto della vittoria è azzurro!!!

SECONDA GIORNATA

GERA 1- MOS SANIT POLONIA 22-4

Che bella partita! Al freddo e al gelo della palestra più fredda e inospitale del bellissimo centro sportivo di Pacé, a un’ora antelucana (le 8.30 del primo giorno di ora legale, cioè le 7.30!!!), ma evidentemente ci ha fatto bene,, ha affinato i sensi, aumentato la lucidità e la concentrazione, e tutti hanno giocato bene, pulito e corretto. Uao!

GERA 2- PLZEN REP. CECA 5-30

Controcanto della Gera 2, che contro i guerrieri della Repubblica Ceca (terzi classificati assoluti) subiscono un attacco serrato e incessante e soccombono senza poter reagire. Altra grande tripla di Giò.

GERA 1- PACE’ 1 16-14

Ed ecco il primo dei due derby con i padroni di casa (e anche ospiti di alcuni nostri ragazzi). Forti del buon risultato della partita precedente, i  nostri atleti entrano in campo consapevoli delle loro possibilità e nel giro di pochi minuti mettono in tasca il risultato finale. Perciò nel secondo tempo spazio a tutti in grande relax – un po’ troppo, forse, dato che il Pacè si fa sotto e ci regala un brivido finale. Il suono della sirena ci fa tirare un bel respiro di sollievo!

GERA 2- PACE’ 2 25-20

Chiusura in bellezza anche per la Gera 2 con un partita sul filo del rasoio fino all’ultimo, ma condotta in vantaggio dall’inizio alla fine. Tifo da stadio – finalmente – dagli spalti  e atmosfera delle grandi occasioni. Dite quel che volete, ma vincere è bello!

LUNEDI 30 MARZO

Ed eccoci sulla via del ritorno. Tutti gli anni, come già scritto dal cronista dell’anno scorso, ci si stupisce di come la magia del torneo di Pacè agisca immancabilmente e puntualmente sui fortunati partecipanti. Il viaggio di andata è cauto, non ci sente ancora legati, sembra che non possa succedere niente. E poi, chissà come, chissà quando, scocca la scintilla e i ragazzi diventano compagni e i genitori si divertono come ragazzini in gita, tra risate da mal di pancia, mangiate e bevute colossali e tirar tardi alla sera ( come non fossimo già abbastanza stanchi!).

Ma sono soprattutto loro, i nostri ragazzi, i protagonisti assoluti del torneo, i nostri ragazzi che tornano in Italia vincitori perché si sono resi conto che sanno giocare e non è vero che possono solo perdere, perché  si sono piazzati onorevolmente, perché anche di fronte agli scontri più cruenti (un 53-0 non è facile da mandare giù) non si sono persi d’animo e hanno continuato a combattere. E’ stato bello vederli poi nel pomeriggio di domenica, ormai liberi dagli impegni delle fasi finali, aggirarsi per il centro sportivo elegantissimi nelle loro tute blu e rosse, attorniati dalle ragazzine francesi; qualcuno ha avuto uno scontro molto diretto e meno romantico con un avversario polacco – si cresce anche facendo a cazzotti, e poi secondo noi quello lì l’ha fatto perché era invidioso della vittoria nella gara di tiro!!

Insomma tutto questo è Pacè, ogni anno diverso ma ogni anno magico uguale. E per chi scrive, che ci torna anno dopo anno con ragazzi e genitori diversi, è sorprendente constatare che mantiene sempre le sue promesse.

E se non credete a me, che magari sono di parte, leggete un po’ come la pensa una vulcanica mamma che ha partecipato per la prima volta al nostro grande viaggio.

26 Marzo 2009 ORE 18.30

Grande fermento allo stadio di Monza. Atleti e genitori si ritrovano per la partenza verso la Bretagna. Si caricano i bagagli e..dopo una serie di saluti alle ore 18.50 si lascia lo stadio e…si parte!!!

Siamo tutti felici ed agitati ma soprattutto preoccupati per il lungo viaggio che ci aspetta in pullman (noi genitori) mentre aleggia nell’aria fermento e preoccupazione per il torneo nell’area atleti (non sanno infatti se giocare con i loro Game Boy o se chiacchierare a squarciagola tra di loro).

A mezzanotte i nostri figli sono teneramente in braccio a Morfeo mentre noi quatti quatti ci fermiamo per un’ennesima sosta “ristoratrice” alle toilettes. Non si muove foglia nella “zona notte” dei ragazzi. Le nostre ore di sonno sono un continuo tourbillon. Sembriamo dei polli sul girararrosto; ci giriamo e rigiriamo in continuazione per trovare la posizione per dormire…ma è solo pura utopia!!!

27 Marzo ore 06.30

Siamo ormai svegli!!! Alle 08.30 varchiamo le porte di PARIS!!!  Al Trocadero veniamo accolti da una miriade di Maroquins che ci vendono Tour Eiffels a go go!!! E pochi istanti dopo via verso i bistrot a fare colazione!!! Dopo esserci rifocillati ci dirigiamo verso il Trocadero e la Tour Eiffel, passeggiata lungo Senna fino a Place de la Concorde, dove ci riuniamo con il gruppo di genitori che hanno “perso l’occasione” di viaggiare e soprattutto dormire comodamente sul pulmann. Io mi sento un poco spaesata perché conosco solo poche persone (poche ma buone. Carmelo, Elena e Matteo), ma bastano pochi istanti ed inizio a chiacchierare (cosa che sembra mi sia abbastanza congeniale) con mamme e papà di altri atleti ed il tempo scorre velocemente.

Ore 17.30 arrivo a Pacè

Dopo lunga attesa lasciamo gli atleti distrutti dalla stanchezza alle famiglie mentre noi soli soletti andiamo a Rennes in albergo. La cena si svolge in un clima di amicizia e chiacchiericcio!!! Ci distinguiamo per il tono soft delle nostre voci (del resto siamo Italiens!!) ma chi se ne importa siamo troppo felici!!!

Tutti a nanna e ritrovo al mattino presto per raggiungere gli atleti!!!.

28 Marzo

Questa stessa mattina noi genitori andiamo a Mont St. Michel dove veniamo accolti da grandine e pioggia, vento e quant’altro, ma ne vale la pena. Al momento della partenza da Mont St. Michel il sole ci bacia e corriamo ai campi per il tifo sfrenato di cui solo noi siamo capaci. Durante le partite ci scaldiamo i cuori e tifiamo per i nostri “bimbi” anche se i risultati non sono grandiosi ma nei nostri cuori loro sono i migliori!! E’ un continuo saltare da una palestra all’altra per seguire i vari tornei delle due Gera. Ottima ginnastica nella quale dimostriamo di che pasta siamo fatti!!! Corriamo a destra e manca per non perdere un solo istante!!! Scopriamo a poco a poco come stiamo bene tutti insieme e che si sta creando un bel gruppo di genitori affiatati tra loro. Le battute non mancano e le pettegolate tra donne non tardano a farsi avanti!!! Tutto questo crea coesione e divertimento. Eravamo partiti “vincoli e sparpagliati” ed ora siamo un gruppo di baldanzosi 40/50enni divertiti!!!

Alla fine della giornata di gare lasciamo i nostri piccoli grandi atleti alle famiglie e dopo una veloce doccia eccoci pronti per una cena a base di pesce e di risate a non finire. Viene richiesta una danza del ventre ad una mamma di cui non si può fare nome nè cognome, la quale prontamente rifiuta l’invito non volendo mettere troppo in luce le sue grandi doti di danzatrice!!!

Ore 01.30 del mattino tutti a nanna.

29 Marzo

La sveglia del giorno seguente ha tragici risvolti (causa problemi tecnici di sveglie ed ora legale) ben 4 genitori vengono lasciati al loro destino in albergo…sigh!! (scherzo). Ci siamo svegliati con un’ora di ritardo. Dopo brevi trattative, i “cugini alla lontana” della Forti e Liberi ci offrono  un passaggio verso i campi di gioco con il loro pulmann….meno male, altrimenti come avremmo fatto ad inneggiare ai nostri campioni in erba?

Urliamo a squarciagola ai nostri atleti e ci sentiamo coinvolti come non mai. Inneggiamo all’allenatore al deleguè ed al de-deleguè!!! Saltiamo sugli spalti, battiamo le mani ed i piedi, facciamo la hola!!! Seri professionisti, madri e padri di famiglia con figli di 7 anni e nonni al seguito si dimenticano di tutti i loro problemi quotidiani e diventano veri e propri ULTRAS (caserecci) della squadra. La commozione è ad alti livelli, scappano lacrime di gioia e di orgoglio nei confronti dei nostri figli che vorremmo aiutare nelle azioni in campo. Dopo tante urla e qualche lacrimuccia le soddisfazioni arrivano. Non siamo primi se non nella grandiosa gara di tiri, dove un piccolo campione in erba della Gera, sbaraglia tutti. Non importa se non siamo primi in classifica, l’importante è esserci stati tutti insieme e col cuore.

L’ultima serata passa alla ricerca di una pizzeria e dopo un lungo e divertente peregrinare per le vie di Rennes appare ai nostri occhi l’insegna!!!

Siamo stanchi e provati ma felici. Tutti a nanna presto per il giorno della grande partenza.

30 Marzo sveglia all’alba  

Ci troviamo per la colazione e alle 07.00 raggiungiamo le nostre forze atletiche che ci attendono assonnate a Pacè. Siamo felici del tempo trascorso insieme ma tristi di dover tornare a casa alla vita di tutti i giorni. Andare a Pacè non è stato solo accompagnare i nostri figli verso un’avventura costruttiva dal punto di vista sportivo ma è stata una esperienza costruttiva anche per noi che abbiamo assaporato la voglia di gioire per loro e con loro. Non esistevano più i singoli giocatori ma ora era nato il gruppo.

Laura

Vogliamo far parlare anche un papà e una mamma insieme?

Indimenticabile!
Questo è l'aggettivo che può riassumere questi giorni a Pacè. Ne avevamo sentito parlare favorevolmente, ma viverla è tutt'altra cosa. Ci è piaciuto molto trascorrere questi giorni in compagnia dei ragazzi, finalmente abbiamo imparato bene i loro nomi (gemelli a parte... purtroppo !) e abbiamo conosciuto con piacere anche quei pochi genitori presenti. I ragazzi sono stati fantastici, hanno messo impegno in quello che facevano e il loro comportamento è andato al di là di ogni più rosea previsione. Sono riusciti a fare gruppo  e questo speriamo si ripercuota positivamente negli  impegni futuri. A questo punto non ci resta che ringraziare la società per aver dato a tutti i ragazzi ed a noi genitori l'opportunità di esserci.

Giusy e Michele

 

 
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